venerdì 11 gennaio 2013

Di nuovo assenza

Quell'immobilità del mattino
Quel vuoto di corpi alla luce
Che solo io voglio riempire
Ti cerco nel suono della natura
Ancora incerta
Con gli occhi stropicciati
Nelle lenzuola stese
Ad abbracciare il sole e l'aria
Il profumo dell'alba
E' come un'eco
Che ripete il tuo nome all'infinito
Sei pieno del mistero nuovo
Dentro cui sei scivolato
Abbiamo penetrato i nostri mondi
Ed eccomi qui
Nella più assoluta solitudine spirituale
Perchè mi hai lasciata ?
Il cuore è un tormento
La cenere cade e brucia le dita
Tutto sarà un divenire
Di nuovo assenza
Con l'anima che tende le braccia

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