domenica 10 febbraio 2013

Dal mio diario...un'estate triste !!!

Vedi, non ho dimenticato e tu ritorni qui, esangue, magrissima, senza pelle, gialla, come allora.
Il dolore in tutta la sua forma, dentro ogni cellula. Avvelenata sofferenza esibita, mai distaccata.
Innaffio le mie rose e due occhi scuri dentro orbite che sembrano due buchi mi dicono : " buon giorno". Ed io trattengo a fatica come un fiume in piena un'alta marea di dolore.
"Buon giorno"rispondo, e vorrei colmare la distanza breve di un balcone, abbracciare quel che resta
di un povero corpo martoriato dalla malattia, balbettando all'interno uno stupido "mi dispiace",parlando invece del temporale che sta arrivando e. . ..non sono ancora preparata a chiudermi in me stessa come un'ostrica e dentro di me sanguino,, come allora, perchè i ricordi si divorano brandelli della mia anima.

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