venerdì 15 febbraio 2013

Torino

Torino...di nuovo tra la folla
Mille sguardi..pensieri come onde
Di nuovo qella sensazione
Di estraneità ...
Una bolla trasparente e dura
Tra me e gli altri
Un dolore allo stomaco
Che ti fa inghiottire
Continuamente aria..
E' questo che chiamano solitudine?
Questa distanza incolmabile
Tra il mondo e me?

5 commenti:

  1. Ciao Michela, ho potuto vedere anche anche tu scrivi poesie, molto intime, come me...narrano dell'anima e dei suoi moti!
    Sì la solitudine, fisicamente espressa, può anche essere questa: una bolla trasparente e dura.
    Ma può essere anche un profondo "Blue"

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  2. il senso di solitudine lo viviamo se non c'e' vicino a noi nessuna forma di amore,non disperarti le cose cambiano quando meno ce lo aspettiamo.ciao giomare

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  3. magica poesia, si sente molto la solitudine..mi piace x questo..brava Michela

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    1. Cara Alessandra ..quante cose abbiamo in comune!!!!! E' incredibile che anime affini si riconoscono dal dolore e dalla profondità..mi piacerebbe condividere più di questo spazio virtuale..una buona domenica ..Michela De Liquori

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  4. Ciao Michela bellissima paesia i miei piu' singeri complimenti questa poesia ti sei ispirata sulla vita cittadina di Torino? al rapporto sociale che non noti tra la gente

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