sabato 20 aprile 2013

Non c'è vento che ci porta via


Il treno è un lamento
che taglia l'aria dell'alba
e i sogni della notte
gli occhi bruciano ancora
di promesse e porte socchiuse
in mondi non ancora esplorati
com'è antico il dilemma
quanti sforzi occorrono
per dire un semplice
ti voglio....
angeli..o demoni o pazzi
straripiamo nell'ansa della follia
l'amore è come un veleno
non ci lasciò scampo
non c'è fuga..
non c'è vento che ci porta via
non esiste riparo
gli occhi sono finestre
da cui entri in me
come in un tempio
se avessi saputo prima
avrei serrato tutte le porte
e tu non saresti mai entrato
anima mia


3 commenti:

  1. bravissima Michela... le tue parole arrivano lontano!!! nella profondità di un abisso che non sempre è bene condividere!!!

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  2. Molto bella... Quasi mi immedesimo

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  3. Mattino presto.
    Il sole sta per sorgere.
    E noi amdiamo via,la notte è finita.
    Lacrime.Parole non mantenute. E gioie non provate.
    Non riusciamo a dire "ti amo".
    Dissennati.Tutti noi. Siamo un'enormità.
    La trappola più grande si chiama amore.
    Ti prende,ti loda,ti fa volare,ma quando è tardi ti accorgi che sei in un vicolo cieco,dove neanche il vento ha potere.
    Hai letto in mè.
    Ma se avessi saputo,mi sarei chiusa ... e tu fuori ... per sempre.

    Per te,cara amica ostrica tenace.
    Marco Malaguti.

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