domenica 26 maggio 2013

Aspetto...

Aspetto la pioggia
ho l'anima in fiamme
nella mia stanza segreta
non è facile amare
seduta su questi vetri rotti
sui tuoi fragili doni
e sono stanca
di fare biglietti
di andata e ritorno
dentro questa penombra
aspetto ancora
e mi sorprende
la pioggia che danza
sulla mia solitudine
su questo cuore stanco..
Cosa succederà ora ?
Ora che so che ti amo ?

1 commento:

  1. Risaltano tra i versi e attraverso di essi le conformazioni dell'animo, le sue tensioni interne. E il bello è che si traducono tutte in lirismo naturale e profondo.
    Il loro tono interlocutorio è perfetto nella resa di tutto ciò e quelle interrogazioni della chiusa... straordinarie.
    Ciao Michela.

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