domenica 22 dicembre 2013

La poesia è una cosa violenta

La poesia è una cosa violenta-
non un volo di colombe-
non c'è nulla di delicato-
nello scrivere poesie-
il più delle volte
assomiglia
all'incisione di un chirurgo-
non chiamatela poesia-
è un implosione-
uno star fuori di brutto-
non c'è nulla di lieve nella poesia-
hai mai visto premere
premere forte
un punto dove hai tanto male ?
Ecco : quella è la poesia.

2 commenti:

  1. " E, come io so che la consolazione non dura che il tempo di un soffio del vento sulla cima di un albero, mi affretto ad impadronirmi della mia vittima. Cosa ho allora tra le braccia? Poiché sono un solitario: Una donna amata o un compagno di viaggio infelice. Poiché sono un poeta: Un arco di parole e la gioia e lo spavento che risento nell'atto di saettarle."

    Stig Dagerman

    Per te che eroicamente ti dibatti

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  2. Sì, Michela; "poesia è una cosa violenta" come ogni atto creativo. E la poesia è "fare", creare".
    In quel momento che nasce, in quell'attimo che il poeta incide la parola poetica sul foglio... si scatena dentro di esso il Big Bang!
    In molte tue poesie trovo tutto questo.
    A me non piace considerare uno/a poeta o poetessa soltanto perché scrive sdolcinature o delinea paesaggi mentali che traboccano miele. Quelle poesie non muovono un bel niente!
    E i commenti a favore sono quasi sempre per compiacere.
    La poesia, quella vera e sentita, ha un'anima Rock!
    Ciao.

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