mercoledì 30 luglio 2014

Romantica

Prima ero lontana
chiusa a chiave
nella mia fantasia .
Non sono più ebbra
mi sono svegliata...
Anche l'arcobaleno
dopo un pò scompare .
Niente lacci amore mio.
Sei libero. ti voglio libero.
Continuerò a vivere
il mio sogno da sola .
Se solo non ti avessi amato..
se avessi chiuso meglio la porta .
Mi manchi ovunque ,
in ogni istante....
Ora so che non esiste l'assoluto sulla terra .
Non ho mai voluto renderlo reale.
Lo sai ...lo sai ?
Sono romantica.
Romantica .

domenica 27 luglio 2014

Una manciata di niente

E tu prova
prova ad essere sincera,
ti farai il vuoto intorno .
Esci dai ranghi come sempre
lancia in aria l'ipotesi dei sogni
rimarrai a mani vuote ragazza mia .
Tu prova a sparire vedrai
quanti ti pregheranno di restare.
Non c'è nesuno
dietro la porta .
E' inutile che ti sprechi
a guardare,
a spiegare
a sperare.
Tu prova
a recitarla questa poesia
ma, hai sempre
questo maledetto vizio
amica mia .
La gente ha paura dell'intensità .
Tutti vogliono essere
qualcuno
qualcosa
e ricambiare un sogno
con una manciata di niente .

venerdì 25 luglio 2014

Tra Castore e Polluce

Io sono stupita ...
sto facendo le stesse cose.
Mi spoglio per la notte,
accosto la finestra ..
sento i rumori dei miei passi
e il freddo del pavimento.
I miei occhi stanno bruciando da ore.
Questo corpo è più forte da me
ma dentro sto esplodendo piano.
Mi sento come se
una malattia grave
mi avesse colpita .
Il cancello era chiuso.
Pazza .....pazza ....
la pioggia piangeva
sulle mie pagine ,
sulle mie parole.
Il vento ha soffiato forte il tuo nome .
Ogni elemento oggi
era al posto giusto
ma è pericoloso
portare indietro il passato,
soffiare dentro a un sogno .
I miei occhi stanno bruciando da ore .
Tu non volerai con le teneri ali
che ti avrei prestato .
Oggi tra Castore e Polluce
ho lasciato cadere
tutti i miei sogni .



Allumeur

Scriverlo è facile.
Ma cosa c'è dentro le parole ?
Niente
Per l'allumeur accendere fuochi
è un vizio quasi compulsivo.
Cosa gli importa veramente dei sentimenti ?
Niente
Gli basta una resa
una resa qualunque.
Gli importa vedere solo se stesso

la fiamma momentanea del suo potere
il resto lo annoia mortalmente.
un istante dopo è già altrove
già pronto su un'altra vittima 

Spiacente Narciso... non m'incanti più
specchiati sulla tua solitudine
dentro il vuoto immenso delle tue parole .

giovedì 24 luglio 2014

Terza seduta

Lui - Mi dica qualcosa di lei
Io - Mi sento come una casa disabitata, vuota
Lui - E cosa si aspetta da me ?
Una pausa di silenzio, poi alzo gli occhi e fissandolo dico :
Io - Vorrei che lei mettesse ordine dentro di me
Lui - Lei non è interessata alla terapia, non è ancora pronta
Panico. Da dove viene questa paura? Assomiglia ad un dolore cosi familiare:
Io - Perchè dice che non sono interessata alla terapia?
Lui - Perchè è la terza volta che viene qui e non si è mai tolta il cappotto
Ora al panico si è aggiunta la sensazione sgradevole di essere stata scoperta, e che di colpo lui abbia visto la "bambina impaurita".
Io - Io sono interessata alla terapia, io ho bisogno di lei, mi aiuti!Lei mi fa sentire come quando...come quando....
Combatto contro la voglia crescente di scoppiare a piangere; mi trattengo...mi trattengo.a fatica, non voglio piangere, non voglio che veda subito tutta la mia fragilità.
Lui mi guarda con gli occhi diventati all'improvviso più dolci.
Lui - La faccio sentire come? Come?...Come la faccio sentire?
Sento che non riesco più a trattenermi.
Io - Come mia madre, quando andava via.
Singhiozzo istericamente vergognandomi come una ladra d'aver ceduto, d'aver dimostratto la mia debolezza.
Fissandomi intensamente lui mi dice:- Lei deve avere fiducia .
Alla parola fiducia piango senza ritegno, mi copro il viso continuando a ripetere: "Non voglio piangere, non voglio piangere!"
La sua voce ora è diventata un sussurro sembra quasi accarezzarmi come se non stesse parlando a me, alla donna ma alla "bambina".
Lui - Vede Michela, è proprio la fiducia la cosa che le è mancata di più nella vita...Venga Michela, si tolga il cappotto, non servono altre difese per oggi.
Io lo guardo, sembro smarrita, sono smarrita...mi sento cosi vulnerabile, ma per la prima volta mi siedo fino in fondo sulla poltrona.

ESISTE NELL'UNIVERSO UN CIMITERO DELLE POESIE ?

Una pallida idea
io l'avrei ma , davvero
non so dirti
dove vanno a finire.
Forse esiste nell'universo
un cimitero delle poesie perdute ?
Sai tutte quelle parole
che ti danzano nella testa
nel dormiveglia e, che perdi ?
Io ho provato a cercarle ma,
con la prima luce del giorno
si dileguano tutte
come scintille nel vento .
Con una mano sul vetro
posso toccare le nuvole
e accarezzare la luna nuova.
Perchè sto parlando di cose perdute ?
Forse perchè mi angoscia pensare
che siamo destinati a perdere
tutto quello che amiamo.

sabato 19 luglio 2014

Forse la mia casa è altrove

Forse voglio solo volare più in alto
Voglio toccare le stelle .
Voglio attraversare un altro cielo
dove c'è più azzurro ,
più blù .
più amore.
Non c'è mai un posto dove sto bene ,
dove mi sento di appartenere.
Mi sento straniera
sempre ,
ovunque .
Forse la mia casa è altrove .

domenica 13 luglio 2014

La poesia vuole solo " Vedere "

Ricami su un tessuto prezioso.
Un nutrimento essenziale .
Mille sogni nelle notti gelide
e poi fermarsi a pregare
sul ghiaccio sottile..
contro il vento dell'alba.
Nuovi geni del male.
Ubriachi di ovvietà.
Ostacolati dal niente .
I miei fiori nel buio.
monumento metafisico
che mi tocca le viscere.
La poesia non insegna nulla .
La poesia vuole solo Vedere .

Non dimenticherò mai

Non dimenticherò mai
l'ultimo viaggio..
la luce forte sulle colline
e come il sole
mi illuminava tutta.
Il senso acuto della verità .
La visione .
Lucida consapevolezza.
In punta di piedi
davanti a questo mare
così verde.
Ho aspettato troppo.
Ho scartato l'anima.

giovedì 10 luglio 2014

Il cuore di Venezia

Il cuore di Venezia
incastonato
come un diadema
nel mare.
Venezia incantata
che aspetta gli amanti
in autunno .
Venezia
uno smeraldo
adagiato
come un fiore
sull'acqua .
Venezia sognante
che trema
come un velo
troppo delicato
come i suoi sospiri
nelle notti fredde  .
Venezia distante
e ingarbugliata
come un sogno
che non sai spiegare ....
una stella di cristallo
con le radici
in fondo al mare .

mercoledì 9 luglio 2014

Quanto dura un'eternità ?

Oggi
di nuovo
il sole
illumina tutto
indifferente ad ogni cosa.
Oggi
di nuovo
mi attraverserai...
non mancherai
a questo silenzio.
Nella baia azzurra
echeggia il grido dei gabbiani.
Ma
quanto dura
un'eternità ?