venerdì 29 agosto 2014

La mia stanza ora
è un quadrato di niente
riempito fino all'orlo di sale
tra la notte e il giorno
mi hai detto addio
poi ho spalancato la finestra ad est
e tu sei entrato
a premermi il cuore
a farmi male di nuovo
con la tua assenza
tutto è perduto
maledetto amore
in questo azzurro pallido
non ci sono usignoli
a chiamarmi bella
è strano
non vedo gli angeli
dovrebbero essere qui
a cantare con me
questo mio ultimo
canto d'amore

giovedì 28 agosto 2014

Aprire il cuore, lo scrigno del cuore . Pericoloso , molto pericoloso
ma necessario quando si è ancora vivi .
Certo per soffrire bisogna avercelo il cuore.
Non tutti . Il cuore per alcuni è solo un " muscolo ".
Muscolo - Sostantivo . Maschile .

mercoledì 27 agosto 2014

Gli amanti si regalano
continuamente assenza
mete irraggiungibili ad ore impossibili
Dentro parole adamantine
non sanno che dirsi addio
continuamente in fuga
rincorrendo eternamente
un istante un rimpianto
annegano senza occhi
dentro una mancanza
in un ti amo che trema di freddo
abbandonato di notte
e distrutto all'alba
Gli amanti vogliono solo bruciare
tutto l'infinito nell'aria

sabato 16 agosto 2014

Finora ho solo volato

Dovrei stare sola
e vorrei un piccolo spazio
tutto per me,
dove mettere radici .
Finora ho solo volato ,
ora vorrei posarmi,
trovare una parola ,
non una qualunque,
una bolla di sapone
riflette tutta la la luce ?
Ho scelto di essere una farfalla .
Ho scelto di volare,
una farfalla non vive che pochi giorni
ma quanta magia ,
quanta vita ,
quanti colori in pochi giorni.
Finora ho solo volato .


lunedì 11 agosto 2014

Ogni poesia è un giardino


Ogni poesia è un giardino
tu hai piantato i tuoi fiori a nord
e seminato ricordi .
Ora sono sbocciate le rose
pochi petali
forse tante spine
per mani estranee
In tua assenza
sono venuta a cercarti
Sono venuta a sentire
il profumo dei tuoi ricordi

Ti sei ricucito il cuore troppo forte


Ti sei ricucito il cuore
con il filo duro della paura .
Ora sei chiuso
Non filtra niente
Non passa niente
Gli altri sono sullo sfondo
Potrebbe farti male
Nessuno ti può raggiungere
Un filtro troppo potente
Scivoli dalle emozioni
Dentro la tua bolla trasparente
L'anima tirata a lucido
Come per le grandi occasioni
Ti sei ricucito il cuore
con un filo troppo duro
Ora sei pulito
Pulito ma non salvo
Pulito
come il foglio bianco su cui scrivi
Ma non passa più niente
Nessuna emozione
La luce abbassata
Nessun dolore
La pelle è solo una superficie impermeabile
Stai piangendo
Tremi di freddo
dentro l'ultimo desiderio di carezze.
Mani troppo lontane
Ti sei ricucito il cuore troppo forte .

L'amore è una soluzione troppo densa

Ti tengo ?
Io ti tengo ?
Adesso.
Non voglio ignorarlo.
Ti amo ?
Mi ami ?
Nessuna proiezione
ma qualcosa
di più profondo
fondamentale..
E' inevitabile
l'insufficienza delle parole
dentro questo mistero
sempre in movimento
mutevole
inafferrabile.
Ogni parola è magica
sempre tesa
a fermare ciò che scorre .
Forse solo l'amore
cancella la magia della parola
nasce lo struggimento
lo struggimento del desiderio .
L'amore è una soluzione troppo densa .

Senza data

Così parlando ho messo a nudo la mia anima . Cosa importa se i tuoi occhi hanno percepito solo una parte del mio messaggio .
Tu sei la mia anima . Tu sei l'aria del giorno e della notte.
Resta con me . Io non so inventare nulla se non con i tuoi occhi .
Tu sei il respiro che dà fiato alla mia voce , la luce che illumina il mio sguardo .
Accendimi con le tue mani .
Fai scoppiare l'amore che sta soffocando dentro di noi .



 Senza data


sabato 9 agosto 2014

Il disordine della natura

Il disordine della natura è perfetto..oggi guardavo i prati ricoperti di fiori,.un pò di giallo ,un pò di celeste,un pò di rosa ...
La bellezza dela primavera è nella noncuranza della natura...inconsapevole nel suo spargere doni ,senza sapere dove si poserà.
Torino era tutto uno sbocciare, con gli alberi vestiti a festa, di quel verde tenero che mi piace tanto.
La bellezza della natura non è mai intenzionale, è casuale..e quindi perfetta, nel suo meraviglioso disordine sento battere il mio cuore, e so di far parte di questo miracolo poetico..perchè sono solo occhi..e l'emozione di tanta bellezza è come una magia.che nessuno potrà mai togliermi...

venerdì 8 agosto 2014

" Piena "

Di nuovo ...
Di nuovo
quella sgradevole sensazione di pienezza .
La nauseante sensazione di pienezza .
Come se non ci fosse più posto
e stessi per scoppiare.
E di nuovo
la stessa reazione emotiva,
la voglia di scoppiare a piangere ,
per liberarmi di quel troppo .
Di nuovo
la stessa operazione .
Sotttrazione....
sottrarre ,
togliere ,
diminuire ,
rimpicciolire.
Ho bisogno di vuoto.
Ho bisogno di spazio .
Piena non mi conosco affatto.
Piena è la sconosciuta.
Voglio sentire la leggerezza
per volare via
e rimanere
davanti a te
solo come anima.


mercoledì 6 agosto 2014

Intersezione

Ora
tra passato e futuro,
ora
ho visto ,
ho visto
dilatarsi la mia coscienza
ed espandersi
la mia interiorità .
I colori sono vibrazioni
e le immagini simboli
archetipi dell'anima.
Ora ,
tra questa intersezione ,
tra il passato e il futuro
ho visto ....
il " guanto " sfilato dalla mano .

lunedì 4 agosto 2014

Parigi

Andai a Parigi controvoglia., lui , l'uomo che volevo lasciare quasi mi trascinò, fu un viaggio che vissi totalamente in conflitto  , contrapposta a tutto . Ma mi portò nella città della luce qualche giorno prima di Natale .
Arrivammo di notte , l'hotel de Crillon sembrava una gemma che brillava in Place de la Concorde.
La bellezza della città mi abbagliò , mi sciolse in pochi minuti, i palazzi imponenti trasudavano storia e i  monumenti sembravano cattedrali di una memoria senza tempo, erano lì ad emanare una magia perpetua . Parigi mi abbacinò immediatamente. Chiudevo e aprivo gli occhi strizzandoli, come fanno i bambini davanti a qualcosa di meraviglioso .
Pensai - Questa è una città che sa come si tratta una donna.
Storia e belleza ovunque .
A distanza di anni ripenso a quei giorni ,ai risvegli all'alba come detro una fiaba, al ragazzo giovanissimo con gli occhi scuri che ci portava una colazione principesca e rose freschissime profumate dentro un vaso di vetro trasparente .
Mi è rimasto il contrasto termico tra il fuori e il dentro a tutti i livelli., il riscaldamento veniva direttamente dal pavimento che era sempre caldo , ed io ero così felice, di stare sempre , com'è mia abitudine a piedi nudi .
Quando uscivamo il freddo ci tagliava il viso ma, camminavamo per ore circondati da tutte le cose belle che c'erano da vedere.
La bellezza mi scaldava un pò e non m'importava nulla della distanza dei parigini che trovavo un pò freddi e leggermente arroganti .
Mi porto dentro ogni dettaglio di quel viaggio e la cosa di cui ho più nostalgia è l'atmosfera che sentivo, era come vivere sospesi dentro a un tempo indefinito.
Ho amato in egual misura la differenza tra la luce magica della notte, quando la città si illuminava ed emanava come un diamante i suoi bagliori e la luce più chiara del giorno che ha impresso nei miei occhi dettagli , quei balconi ricamati come pizzi , come merletti preziosi.
Quando penso a Parigi io vedo questo . Merletti , merletti neri e un profumo che non riesco a dimenticare.


domenica 3 agosto 2014

Il " Corpo "

E ora
ora
che lo hai vinto
e reso debole,
ora che l'hai piegato
lui
lui si ribella,
il suo veleno
ha fatto effetto.
Eccomi paralizzata
tutto...
tutto è concentrato
in un unico punto.
Non si può
violare a lungo
un tabernacolo.
Piccole mani disegnate
dentro l'ora incerta dei vespri .
" e liberaci dal male .."

In una notte sola

Con due rametti
e gli occhi chiusi
ci fermammo nelle prime stanze .
Adattai me stessa a te,
nell'oscurità ti vidi brillare,
le tue parole luccicavano,
le amai .
Mi rannicchiai dentro l'accento
di una tregua.
Con due rametti
e gli occhi spalancati
volai senza paura ,
in una notte sola
feci il nido
dentro una tua frase
perchè tu mettesti il dito
sopra la mia anima.