domenica 21 settembre 2014

Epilogo

Ho fatto l'unica scelta possibile
mentre lo specchio
mi rimandava i miei occhi.
Non voglio che questo,
la cura migliore.
Mi sfilo quest'abito d'amore
so che cambierò pelle
ancora ,
che sarò forte
ancora,
nonostante la stanchezza
mentre abbraccio con lo sguardo
il castello di Gabiano
e le luci innamorate sulla collina.
Ti circondo come un pensiero
che vuole l'innocenza del sogno
dentro questa luce strana
di un pomeriggio che sembra già notte,
nel colore sbiadito
della mia ora
sotto la dolcezza triste della pioggia
che sembra Novembre ;
mi vedi ?
Sono intorno alle tue parole,
sull'orlo di ogni tua assenza,
faccio un giro completo su di te.
- Guardami .
Sto simulando un abbraccio.

1 commento:


  1. Questi versi risaltano per l'aura di intensità che emanano. E' una intensità fatta di un guardare le cose come se volessero parlare alla poetessa. E' una sorta di simbiosi che si instaura tra il paesaggio, tra l'amare e il suo sentire.
    E nello stesso tempo la parola, filtrata e resa poetica, si fa tramite e afflato verso il lettore.
    Ciao Michela. Questi versi li ho trovati particolarmente ispirati.

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