domenica 28 settembre 2014

Ho aperto la finestra e guardato un cielo che sembra quello delle miille e una notte , con un blù che degrada in un celeste acido, quasi giallo e poi come una magia diventa rosa.
A nord-ovest brilla su una collina più alta Gabiano; tre luci in lontananza pulsano calde d'amore .Sembra un presepe. Ad est la macchia scura degli alberi e dietro ai pini più alto guardo un rettangolo di cielo ramato.
Questa è l'ora dove il cuore tace, dove il silenzio è interrotto solo dal rumore delle auto che passano veloci e dal suono acuto del gallo che vibra nell'aria. Qualcosa sembra non volersi rassegnare.
Nel palazzo di fronte vedo alcune luci accese, altri rettangoli di luce calda, altro amore.
Ad ovest il dorso violetto della collina sembra un corpo di donna, sembra voglia sognare sotto un cielo orientale....
Cosa cerco ?
Cosa voglio ?
Vorrei di nuovo il mio sogno, vorrei che mi riportassi il mio rettangolo d'amore.
Questa luce fa intravedere tutte le cose.
Non so come ma ...fa parlare tutte le voci di dentro.


1 commento:

  1. Dal rettangolo posto fronte al mio mondo scorgo la spia del lungofiume che osserva, ogni cosa, persino ciò che muove il vento. O forse sono io che spio?
    Per te, così pervasa dai dettagli

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