domenica 21 settembre 2014

Non aggiustarmi.

Sono in ingranaggio
inceppato
bloccato,
impedisco al tempo
di fare il suo dovere,
è nella sua natura
passare
tra rovine
e campi di grano,
noncurante,
com'è giusto,
nella sua natura.
Prendimi
nelle tue mani,
tu lo sai fare,
concentra
tutti i tuoi decimi,
fai ciò che devi,
prendi i tuoi strumenti
versami sopra i tuoi liquidi
cospargimi d'olio,
fa quello che è nella tua natura .
Ma ti prego
non aggiustarmi,
voglio impedire al tempo
di fare il suo dovere.
In un altro tempo
ad altre latitudini
potrei ancora funzionare.
Non aggiustarmi.


1 commento:

  1. La macchina è sempre in funzione. Non si ferma mai,è indistruttibile. Le ruote sono sempre in movimento,le catene non si rompono,pistoni e stantuffi vanno continuamente su e giù,eternamente.
    Ma perché .... fermare il tempo?
    E poi,fermarsi proprio in questa epoca?
    Ove regnano cattiverie,ingiustizie,guerre,fame e soprusi .... contano soli i soldi,il potere,l'unica legge è quella dell'economia.
    Il tempo deve andare avanti,scorrere,il più in fretta possibile (come l'acqua del nostro amato grande fiume),per trovare un angolo (momento?) di pace e serenità. Cose che oggi sono debellate e dimenticate.
    Anche tu lo dici "In un altro tempo-ad altre latitudini-potrei ancora funzionare".
    Ma oggi no,la macchina deve potere funzionare perfettamente,veloce come la luce. Solo quando atterrerà su un prato verdissimo,pieno di colori e profumi,regno di pace e giustizia,potrà placare la sua inarrestabile furia.
    Solo all'ora, non prima.

    Amica mia "ostrica tenace",tanto per cambiare, un altro piccolo grande raggio di luce in un insieme sempre più cupo e triste.
    Ottimo caffe.
    Grazie di esistere.
    P.S. confermo quanto detto nei giorni precedenti: sento freddo,paura,buio.
    Sai chi sono.

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