sabato 15 novembre 2014

Mi salverò ?

I miei capelli sono spettinati, leggermente scalati. Al mattino esco, mi passo le dita fra i capelli, non mi piace essere troppo in ordine, anche volendo non potrei, ho sempre quest'aspetto un pò selvatico, come di una che si è appena svegliata. Gli occhi sempre lucidi e fissi su qualcosa . Che sia il desiderio è chiaro , non so di cosa, qualcosa di morbido in cui infilare le dita, mettermi al riparo da questo cielo così grande... com'è che sono diventata un'esperta di anime ? Dove ho preso questa specializzazione ? Dev'essere stato alle elementari, quando mi graffiavano la superficie, allora avevo i sogni che mi proteggevano. Ora ho un cuore in avaria, troppo usurato. Devo ricordarmi stasera che io esisto ancora, che la crisalide non si è ancora aperta, che non posso sempre vivere recuperando vuoti.
Ho sempre quel desiderio che avevo da bambina, arrampicarmi in alto e poi lasciarmi cadere, sentire di nuovo l'ebrezza del volo, forse il mio equilibrio era tutto lì, non mi sono mai sbilanciata troppo...forse solo per capire chi ero veramente.Non mi perdono ancora di essere stata forte, di avercela fatta.
Fisso il cielo, le foglie lunghe del mais ormai rinsecchite,le alpi così lontane che se strizzo gli occhi sembrano vicine.Qualcosa mi segue sempre al mattino presto, sarà il ritmo del treno che si ricongiunge ai pensieri o è semplicemente la mia anima che intensamente si avvicina a me...rimango fedele a me stessa, questo desiderio di partire, di andare verso l'ignoto, di non tornare più, di far perdere le mie tracce, di non mettere più radici in nessun luogo, perchè nessuna radice l'ha messa in me.
Un desiderio di spazio senza confini, senza limiti di tempo.Non so dove potrei spedire me stessa, me e tutto il mio romanticismo.
Mi aggrappo disperatamente alle parole come un naufrago.Mi salverò ?

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