martedì 18 novembre 2014

Spalancherai le tue braccia ?

Ancora un giorno
ed io sono uscita
quando è ancora buio.
Perchè devo sentire l'abisso
dentro questi silenzi ?
La falce della luna
non si perde nell'immensità del cielo?
Ieri la mia ombra lunga
mi camminava davanti,
era molto più grande di me,
non cerco più di raggiungerla...
ormai ho capito
di essere separata da tutto.
Se ti vedessi Dio...
se ti vedessi Ti chiederei perchè...
perchè mi sono perduta,
perchè questo tormento,
e il cielo non mi crolla addosso ?
Io che sono concepita come una nuvola,
come un enigma del mattino.
Non si può vivere a lungo
con tutti i sensi appuntiti,
dilatati al massimo.
Dio...Dio ...
spalancherai le tue braccia?
Oh ...disperata distanza,
tu sai dov'è il mio cielo ?
Anche un orgasmo
se dura troppo a lungo
è un dolore insopportabile.

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