domenica 7 dicembre 2014

Dove l'abbiamo perduto l'infinito ?

Cancellarmi
tagliare le mie ali
è possibile
lo posso fare
è sull'onda dell'emozione
che ti sei svegliato ?
O era un'abitudine alla meraviglia
come la chiamavi?
Ora ricordo...dicevi che
avevi una vera ossessione per l'amore
Strapperai le pagine con la mia faccia ?
Non sono triste..
mi mancano solo le stelle
quelle che mi regalasti.
Dio ..com'è facile
essere sovrapposti.
Dove l'abbiamo perduto l'infinito ?
Sto prendendo l'ultimo treno
io ti amavo ...
Lo sai perchè sto morendo ?
Perchè non ho messo radici
da nessuna parte
tranne che nella poesia.
Questa te la dono.

3 commenti:

  1. Mi annullo.
    Non volo più.
    Sei tornato?
    No,è solo un vezzo al mirabile assillo
    che hai per il desiderio.
    Butterai via il mio ricordo?
    La mia non è infelicità...
    è l'assenza delle emozioni che mi hai dato.
    E' un attimo essere due in uno.
    Quando si è spenta la luce?
    Il viaggio è finito.
    Io mi sto spegnendo
    perché non mi sono mai fermata.
    L'ultimo fuoco...è nelle mie pagine.
    Per te.


    Ciao Michela,"l'ostrica tenace" che è in tè ha colpito ancora.
    Ed alla grande.
    Dopo tanti (troppi) giorni,mi sono alzato con la voglia di accendere il computer.
    E la prima persona a cui ho pensato sei stata tu.
    Ho aperto il "crepuscolo",e mi ritrovo davanti non una poesia,ma un fiume in piena,carico di emozioni,e colmo di turbamenti.
    Parere strettamente personale,ma queste tue righe (senza titolo...)sono sicuramente tra le più intense che tu hai pubblicato.
    Una storia d'amore,in cui si confondono nostalgia (Dove abbiamo perduto l'infinito?),egoismo (abitudine alla meraviglia),malvagità (Strapperai le pagine con la mia faccia),e sacrificio estremo (Lo sai perché sto morendo?).
    Un amore sepolto. E la fenice non potrà risorgere dalle sue ceneri.

    Avevo voglia,sentivo il bisogno di venire da te,a prendermi un caffè,nel tuo meraviglioso giardino...pieno di profumi magici (del resto tu sei una strega bianca),
    e colmo di serenità e pace.
    Grazie di esistere.
    Sai chi sono.

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  2. Un'identità ...
    Questo ritmo
    segna i passi.
    Fino a quando abbiamo trovato il nostro respiro
    da un lato all'altro.
    Senza percorso diretto.
    Si tratta di una personalità.
    Un essere.
    Una identità.
    Essere,
    Il senso.
    La musica è ciò che il nostro
    fa piangere, ridere, cantare,
    danza, ricordate,
    e ciascuno ha una melodia
    che ci fa veramente sentire tutto questo.
    Ci muoviamo cuore.
    Questo ci fa danzare nelle nostre teste.
    Rimuovere cattivi sentimenti per un attimo
    e viaggiare in un mondo unico e personale,
    dove solo tu e la musica.
    Rompere le sbarre di una prigione che prevale
    Rompere il muro, prima che sia troppo tardi.
    È stato molto tempo.
    Senti, quando si parla.
    Non tagliare le ali,
    Avrete bisogno,
    Per attraversare il mare,
    E desgustar un buon pasto greco (niente carne),
    Circondat da vini ottimistiche, e poesie
    Che rima con la sua bella anima!

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  3. son fortunato! mai perso perche' mai avuto . mai cercato. ciao

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