venerdì 23 gennaio 2015

Urlerò ancora il mio nome

Non riuscirò a trovare parole
cosa potrei scrivere ?
Gennaio è troppo triste
Mi nasconde dentro questa nebbia
come in un libro d'argento
viaggiando intorno a un mistero
alle cose appena sfiorate
e tutto mi ricorda tutto
dovrei svegliarmi dentro un'ampolla lunare
sono andata troppo lontano e
non c'è più un luogo da raggiungere
ho perso troppe cose ormai
brandelli ..abiti..pelle
la meraviglia della luce
c'era un prezzo troppo alto da pagare
per l'ultima consegna del cuore
ci sono tristezze
grandi come fazzoletti
chiusi dentro una voce
quando tutto
continua a ricordarti tutto
e non puoi tornare più indietro
depongo le ali
rinuncio all'inferno al paradiso
è un sacrilegio perdere
tutta questa passione
chiamare un'ombra poesia
che nessuno capirà 
senza una lacrima
e nessuno
mai nessuno
che mi trascini via
urlerò ancora il mio nome
amen


1 commento:

  1. Bella la poesia, e il suo cuore Michela!

    Non c'è felicità senza avere dolore passato.
    Ha senza senza presente e futuro!
    Se l'amore voi tocco di nuovo,
    che viene improvvisamente
    Lasciatelo inserire in nuovo!
    Guarda il tuo cuore e l'anima!
    Essi non dipendono motivo

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