giovedì 2 aprile 2015

Immortale

So che
tutto questo finirà un giorno
e non voglio andarmene del tutto
le parole sopravviveranno
al cielo, alle stelle, ai fiori
che di notte si aprono
alla luce diafana della luna
e la mia vita breve terrena
sarà immobile come un vetro vermiglio
senza sole, non più lucente meraviglia
non più nuvole rossastre
sciolte in tramonti
ne vesti tremanti  per l'anima in fiore
o angeli in pena per le mie cicatrici
dovrò andare con i miei pensieri
nelle radici più profonde
perdermi nella nebbia immobile
e loro parleranno per me
un dialogo con il cielo e l'alba
per questo scrivo
voglio echeggiare nel petto di qualcuno
come si crea l'infinito 
voglio diventare immortale.

2 commenti:

  1. L'anima ed eterna,
    crea l'estasi della vita,
    E nessuno poteva immaginare,
    Che, sarebbe tornato
    in tutte le esistenze vi una sola Michela.
    contento abbiamo Michela davvero là.

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  2. Anche questa sembra un pezzo di testamento... Struggente e lucida nel descrivere quello che saranno la tua poesia e i tuoi scritti. Se non schiatto prima di te, provvederò a perpetuare il tuo pensiero... a parte gli scherzi, è una poesia importante e commovente

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