martedì 1 settembre 2015


Se sono troppo lucida sto male, e allora anch'io come tutti, essendo una persona con le proprie debolezze e tanti limiti ,cerco un antidoto al dolore, al senso di vuoto, alla solitudine, alla totale mancanza di dialogo.
Che faccio ? Non sono un'alcolizzata, fumo e detesto le sigarette, la gente mediocre, i discorsi vuoti che sento in giro, ma anche qui, nel virtuale,talmente vuoti che ci potrei cadere e non venire più su.
Cerco di stordirmi con due dita di spumante, a volte sono più che sufficienti, non reggo l'alcol,guardo fuori dalla mia finestra, ormai so a memoria ogni più piccolo dettaglio, potrei muovermi ad occhi chiusi, tutto mi viene a noia, tutto è così trito e ritrito,non è che sto diventando cinica, sto solo doppiando il perimetro della mia solitudine anche oggi. E questa è un'ora che mi mette tristezza e, nello stesso tempo, un pò di pace, Il cielo si colora tutto ,in un modo strano, poi, si infiamma all'improvviso, facendoti luccicare gli occhi come a Natale, davanti a tutte quelle lucine, dai colori improbabili, ma così incredibili.E di colpo tutto cambia, sfuma, in una notte piccola, quando i colori non li distingui più, e, qualcosa, dentro di te, per un attimo si placa, quella stilettata di dolore si fa meno acuta, le rondini volano festose, come strani ghirigori neri, come se fosse l'alba, perchè sono così felici, loro ?
Più tardi mi ascolto un pò di musica, no, mi guardo un film , no, mi leggo un pò di poesie, no, dormo, si dormo, a comando, stanotte, mi addormento.
Cos'è questa cosa ? La conosco bene, ormai. E' la mia compagna fedele. Molto fedele. Del resto, se guardo bene non c'è nessuno. 


25 agosto 2015

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